Come modificare Live Search

Non tutti sanno che è possibile sostituire Live search con un altro motore di ricerca…

Si apra Internet Explorer e si faccia clic sulla casella di ricerca immediata, selezionando in questo caso l’ultima opzione disponibile, ovvero Modifica impostazioni predefinite ricerche.
Nella successiva finestra di dialogo appariranno (in questo caso) due provider di ricerca: Live search (che c’è sempre) e un altro provider di ricerca (inserito Tuttosuvista.it con l’opzione “Creare un provider personale“, ma potete aggiungere anche altri.).

Ebbene si selezioni Tuttosuvista e si faccia clic su Predefinito. Si confermi la modifica facendo clic su OK.
Ora facciamo subito una prova: si inserisca una parola chiave nella casella di ricerca immediata e vedrete che i risultati verranno fuori  da Tuttosuvista.it.

Naturalmente si possono scegliere anche altri motori di ricerca, sia per il web (tipo Google per intenderci) sia specifici per argomenti, dai più generalisti come Wikipedia, a quelli di settore. È ovvio che uno studente di giurisprudenza avrà la necessità di cercare termini giuridici in appositi motori di ricerca.

Grazie a questo trucco avrete un aiuto non indifferente!

fonte: manuali.net

Saldi on line, come evitare le truffe

E’ tempo di saldi e sono ormai tanti i negozi in Rete che offrono prodotti a prezzi vantaggiosi. Cifre che spesso rappresentano dei veri e propri affari per i cyberconsumatori, ma che allo stesso tempo possono nascondere delusioni e raggiri.

In questi giorni, ad es., il Centro per i Diritti del Cittadino (CODICI), Associazione dedita alla tutela dei diritti dei cittadini, ha pubblicato un utile vademecum per orientarsi nella giungla dei saldi on line; 10 regole d’oro (riportate integralmente a seguire) destinate a chi ama fare shopping su Internet e vuole approfittare dei prezzi ribassati offerti dai vari siti Web:

1) Usare un browser sicuro, ossia un programma di navigazione noto e aggiornare regolarmente antivirus, firewall e software di sicurezza;
2) Utilizzare password non facilmente crackabili da malintenzionati;
3) Controllare sempre la presenza del lucchetto sui siti web sicuri;
4) Dubitare di siti sconosciuti che promuovono sconti troppo allettanti: mentre si è alla ricerca di occasioni, il rischio di incappare in truffe è maggiore;
5) Prediligere il pc di casa: quello dell’ufficio potrebbe essere meno sicuro nel proteggere i dati delle carte di credito;
6) Controllare che il venditore oltre all’indirizzo di posta elettronica abbia anche una sede con un indirizzo reale e un numero di telefono a cui rivolgersi in caso di problemi legati all’acquisto del prodotto;
7) Prediligere l’uso di carte prepagate;
8) Verificare che sulla proposta di contratto siano presenti le informazioni sul diritto di recesso e sulle modalità per esercitarlo;
9) Ricordare che anche comprando on line da venditori italiani, per acquisti superiori alle 25,00 Euro (IVA INCLUSA), vale il diritto di recesso da esercitare entro sette giorni, a decorrere dalla data di consegna della merce o di sottoscrizione dell’ordine per beni immateriali;
10) Tenere ogni ricevuta ed esaminare ciascun pagamento.

Anche su eBay non mancano i saldi, e da una semplice ricerca per parola chiave compaiono oltre 1000 inserzioni che nel solo titolo richiamano il fatidico termine.

Borse, scarpe, orologi, telefonia, articoli per bricolage, fumettistica… si trovano saldi ovunque, secondo un’accezione fuori dal comune e che spesso si rivela un subdolo stratagemma per indurre in ignari acquirenti l’illusione dell’affare a portata di mouse.

Cos’altro è bene sapere, quindi, per evitare raggiri?

Aste on line o e-shops, ciò che noi di InterTraders suggeriamo a chi si affaccia in Rete in cerca dell’affare di fine stagione è di:
- valutare con attenzione il contesto in cui si acquista la merce, in particolare se chi vende lo fa tramite portali d’aste (dove è frequente la presenza di merce contraffatta smerciabile a prezzi fortemente ribassati) o in maniera improvvisata (è il caso di siti web poco conosciuti, aperti da poco tempo e con informazioni sul venditore mancanti o incomplete);
- prestare attenzione alle garanzie offerte dal venditore; la presenza di saldi, infatti, non preclude al consumatore la possibilità di avvalersi del diritto di recesso e delle garanzie di cui al D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (c.d. Codice del Consumo);
- prestare attenzione ad eventuali limitazioni pretestuose poste dai venditori a chi acquista la merce in questione, in particolare: al rifiuto di accettare il pagamento con carta di credito o con PayPal, all’addebito di commissioni extra a vario titolo o di ingiustificate spese di gestione dell’ordine o di spedizione;
- diffidare da chi pubblicizza saldi di fine stagione sulla merce più disparata; il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 al co.3 art. 15 stabilisce, infatti, che le vendite di fine stagione “riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo”. Le tante eccezioni presenti in Rete, pertanto, possono nascondere astuti tentativi di rivendere merce vecchia o difettata.
- avvalersi, ove possibile, della cache dei motori di ricerca come Google per visualizzare le pagine più vecchie dell’e-shop che ci interessa e confrontare, quindi, il prezzo attuale della merce con quello precedente all’inizio dei saldi.

Fonte: intertraders.eu

Patch urgenti per Java

All’interno di uno dei software più diffusi al mondo, il Java Runtime Environment (JRE) di Sun, si celano alcune vulnerabilità di sicurezza che potrebbero consentire ad un aggressore remoto di eseguire del codice a propria scelta.

Come noto, JRE contiene la macchina virtuale Java (JVM) di Sun, e consente agli utenti di PC, Mac e altre piattaforme di eseguire le applicazioni Java in modo stand alone o all’interno di un browser. Le ultime patch rilasciate da Sun si applicano alle versioni di JRE 6 Update 6, 5 Update 16, 1.4.2_17, 1.3.1_22 e a tutte le rispettive release precedenti.

Le vulnerabilità corrette da Sun sono otto, ed includono buffer overflow (sfruttabili per l’esecuzione di codice a distanza), denial of service (DoS), ed elevazione dei privilegi. Le più gravi possono consentire ad una applet Java maligna di corrompere la memoria di sistema e compromettere il sistema, eventualmente installando backdoor o altro genere di codice dannoso.

Sun raccomanda ai propri utenti di installare quanto prima le versioni aggiornate di JRE e Java Development Kit (JDK): quest’ultimo è un software che comprende anche JRE. Oltre che attraverso il sistema di aggiornamento automatico incluso in JRE, gli utenti possono scaricare l’ultima versione del software da qui. Le istruzioni per l’installazione o per l’eventuale disinstallazione di vecchie versioni sono disponibili qui in italiano.

Fonte: punto-informatico.it

IE manda in tilt l’attivazione degli iPhone

Il lancio del nuovo iPhone 3G sembra essere stato più caotico del previsto, specialmente in alcuni paesi come Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada, dove i sistemi di attivazione del dispositivo non hanno funzionato a dovere.

Dopo un’attesa durata settimane, venerdì scorso lo smartphone di Apple è approdato in numerosi mercati, per la gioia dei fan in coda per aggiudicarsi uno dei primi dispositivi prodotti da Cupertino. Il lancio su larga scala ha però comportato uno sforzo organizzativo e di coordinazione molto pesante per Apple, che nonostante l’attenta pianificazione sembra essere fallito almeno in parte.

A causa di alcuni problemi tecnici legati alla registrazione dei singoli iPhone, procedura necessaria per attivare e rendere funzionanti i dispositivi, decine di migliaia di clienti hanno dovuto attendere numerose ore prima di poter oggettivamente utilizzare il tanto agognato smartphone. Un disguido tecnico non ha permesso il download da alcuni dei siti web internazionali di Apple della nuova versione di iTunes, appositamente studiata e sviluppata per attivare e gestire in maniera ottimale i nuovi iPhone 3G. L’impossibilità di ottenere l’ultima versione dell’applicativo ha così rallentato le procedure di registrazione e attivazione necessarie per rendere pienamente operativo lo smartphone. Ma le cose in Gran Bretagna sembrano essere andate ancora peggio.

Desiderosi di ottenere i primi esemplari del nuovo dispositivo, molti fan della mela hanno creato una lunga coda al di fuori di uno dei principali negozio del gestore telefonico O2, esclusivista britannico per l’iPhone, a Londra. Quella che doveva essere una semplice coda per acquistare il tanto desiderato cellulare touchscreen si è invece rivelata come un’eterna attesa, causata dal malfunzionamento dei sistemi di O2 per la registrazione dei contratti necessari per ottenere l’iPhone in abbonamento mensile. Il sistema in Rete della società telefonica richiede, infatti, l’utilizzo di Internet Explorer di Microsoft per la registrazione di un nuovo cellulare. Per ovviare all’inconveniente, e mantenere ben visibili i propri Mac al posto dei PC, Apple aveva approntato nel negozio di Regent Street a Londra alcuni software di virtualizzazione per utilizzare Internet Explorer sui suoi sistemi.

Fonte: webnews.it

Come aggiungere un proprio motore di ricerca in Explorer 7

Possiamo usare la casella di ricerca immediata anche per fare delle ricerche in un motore di ricerca per il web (o altro) non incluso tra quelli proposti dalla Microsoft…

Per fare questo per prima cosa apriamo Internet Explorer e andiamo alla casella Ricerca immediata (sempre in in alto a destra del broser). Poi dal menu a discesa scegliamo l’opzione Trova altri provider. Nella nuova pagina lasciamo perdere le proposte della Microsoft e concentriamoci nella finestra Creare un provider personale.
La procedura è un po’ laboriosa, vediamola…

Per prima cosa apriamo in un’altra scheda il motore di ricerca desiderato; successivamente utilizzare il motore di ricerca per cercare il termine TEST (va scritto tutto in maiuscolo).

Incollare l’URL della pagina dei risultati della ricerca nella casella indicata (vi verrà fuori una url tipo la seguente: Aprire il motore di ricerca desiderato in un’altra finestra o scheda
Utilizzare il motore di ricerca per cercare il termine TEST (tutto in maiuscolo)

Incollare l’URL della pagina dei risultati della ricerca nella casella indicata. Vi verrà fuori una URL tipo la seguente:
http://www.tuttosuvista.it/index.php/component/search/TEST.html?ordering=&searchphrase=all


Infine inserite il nome del motore di ricerca (può essere anche Manuali.net per esempio) e fate clic su Installa.
Dopo pochi secondi sarà aggiunto tra le opzioni della casella di ricerca immediata.

fonte: manuali.net

Un iPod nano sul nostro PC

Ipod Nano è un player multimediale con interfaccia praticamente uguale a un iPod nano. Questo programma (scaricabile da qui) è stato sviluppato da Cosimo Longo.

Se disponete ancora di Windows XP, dovrete installare Framework 3.0, per Windows Vista invece non c’è bisogno di installare componenti aggiuntivi.

Dopo averlo installato l’applicazione chiederà di selezionare una cartella contenente i file multimediali e inizierà il processo di indicizzazione dove verranno memorizzate informazioni su autori, album e titoli dei brani. È possibile visualizzare anche i video.

La prima volta conviene di fargli analizzare una cartella con al massimo 3000 file MP3.

Il programma è freeware e “pesa” solo 0,21MB. Un clic qui per l’installazione. E’ in lingua italiana.

fonte: manuali.net

Le scorciatoie da tastiera per Mozilla Firefox

Non tutti sanno che Mozilla Firefox dispone di moltissime combinazioni da tastiera e grazie ad esse è possibile rendere alcune operazioni molto più semplici, anche legate alla navigazione su internet.

L?unico neo è che bisogna ricordarsi a memoria di queste combinazioni associate ai vari comandi. In ogni caso ecco una nutrita lista:

CTRL L: sposta il cursore nella barra degli indirizzi;
CTRL K: sposta il cursore nella barra di ricerca;
CTRL freccia su/giù: questa combinazione permette di scorrere i motori di ricerca nella searchbar;
CTRL +/-: permette di incrementare e decrementare lo zoom di una pagina. Tuttavia non funziona con le pagine create con Adobe Flash;
CTRL 0: imposta le dimensioni predefinite della pagina;
CTRL T: apre direttamente una nuova scheda…

La lista completa la trovate inserita qui (per motivi di spazio).

Sport Club Manager Infine, vi segnaliamo il bellissimo software “Sport Club Manager“, ideato per rendere più semplice la gestione di una società sportiva. Con Sport Club Manager è possibile gestire i propri atleti, le visite mediche, i tesseramenti, le squadre, i campionati, le convocazioni delle partite e tenere sotto controllo lo stato del proprio magazzino, ma non solo… Cliccate qui per saperne di più.

A domani!

fonte: manuali.net

PHP: formattazione di un paragrafo in stile giustificato

Il trucco che vi presentiamo riguarda la formattazione di un paragrafo in stile giustificato con l’utilizzo del linguaggio PHP, per la creazione di pagine dinamiche.

Esiste, tra le parole riservate del linguaggio PHP, echo(…).

Dove sono indicati i tre punti di sospensione dovrete indicare, tra doppi apici, una stringa.

La stringa a riguardo sarà proprio una riga sintatticamente corretta di un tag html, ossia il tag P..

In HTML per giustificare un paragrafo scriverete:

<p align=”justify”>blocco di testo</p>

Nel linguaggio PHP invece:

<?php
echo(”<p align=’justify’>blocco di testo di più righe</p>”);
?>

Siccome l’argomento da passare alla parola riservata echo viene racchiuso tra doppi apici, quando settate l’attributo align userete gli apici singoli.

Per eseguire questo blocco di codice, rivolgendoci soprattutto a chi è neofita dei linguaggi con tecnologia server, bisogna installare EasyPHP oppure portare questo semplicissimo script su uno spazio di hosting che supporti il linguaggio PHP, tipo:

  • Aruba (soluzione a pagamento)
  • Lycos Tripod (soluzione accessibile gratuitamente previa registrazione).

Trucco offerto da Francesco Spalluzzi, docente del corso di “PHP“.

fonte: manuali.net

La cifratura in Mozilla Firefox

Per vedere cosa c?è di nuovo in materia di sicurezza per Mozilla Firefox, possiamo fare clic su Strumenti, andare in Opzioni e infine Avanzate (da notare che vi è comunque anche la scheda Sicurezza).
Una volta in Avanzate, si troverà la scheda Cifratura, dove sono in evidenza due tipi di protocollo: SSL 3.0 e TLS 1.0.

Il primo è l’abbreviazione di Secured Sockets Layer Level 3 e si tratta di un protocollo standard utilizzato nelle comunicazioni con i siti sicuri. Se si prova a disattivare questo protocollo, alcuni siti potrebbero risultare semplicemente non raggiungibili.

L’alto protocollo è TLS 1.0, ovvero Transport Layer Security e si tratta di uno standard aperto di sicurezza simile al primo. Anche in questo caso è consigliabile lasciare tutto come nella figura: la disattivazione potrebbe impedire l’accesso  ad alcuni siti.

Sempre nella scheda Cifratura, si trovano anche delle opzioni legate ai Certificati. Questi servono quando ci si collega a un sito web che richiede una connessione sicura: allora Mozilla Firefox utilizzerà automaticamente il certificato appropriato. È possibile anche scegliere manualmente il certificato (per esempio se si vuole utilizzare un determinato tipo di cifratura invece di quello automaticamente selezionato) bisognerà fare clic e selezionare l?opzione Chiedi ogni volta: in questo modo l’utente avrà il pieno controllo sulla scelta dei certificati da utilizzare durante la navigazione. Per vedere il trucco con le immagini di esempio, fate clic qui.

Come bloccare dispositivi USB non autorizzati

MyUSBOnly è software particolare poiché permette di bloccare l’uso delle memorie USB su qualsiasi computer per prevenire infezioni da virus o furto di dati.

Dopo averlo installato e impostata la password, questa viene richiesta ad ogni collegamento di hard disk oppure di altre periferiche di archiviazione USB negandone così l’utilizzo a chi non è autorizzato (non ha la password di accesso).

Il software dispone di una console di amministrazione centrale per la gestione delle autorizzazioni su tutti i computer presenti nella rete. Ma non solo: per le periferiche che sono state autorizzate è possibile sapere in qualsiasi momenti tutti i file trasferiti da o verso la memory stick.

Queste sono alcune tra le principali caratteristiche dell’applicazione:

  • prevenzione del furto di dati da PC;
  • prevenzione di infezioni dovute a file portati dall’esterno;
  • creazione di una whitelist per le periferiche abilitate;
  • creazione di file Log ad ogni inserimento della periferica. Verranno tutti salvati ed accessibili;
  • abilitazione di notifiche tramite e-mail;
  • esecuzione invisibile per l’utente.

Il software è distribuito in modalità shareware ed è in inglese. Pesa 2,17MB e lo potete scaricare da qui.

fonte: manuali.net