Archivio per Novembre 2007

30
Nov
07

Microsoft Word: salvataggio impossibile

Mentre si utilizza Microsoft Word, spesso non si riescono a salvare i cambiamenti fatti ai propri documenti ed appare un messaggio che dice che è impossibile completare l’operazione a causa di un errore di autorizzazione di accesso al file.

Secondo Microsoft questo messaggio sarebbe dovuto al poco spazio libero sul disco fisso, a causa di un file di scambio troppo ingombrante.

Per risolvere il problema, chiudete tutti i programmi in funzione, tranne Word.

Se questo non dovesse bastare, sarà necessario fare pulizia nel disco fisso per recuperare un po’ di spazio.

Per farlo cliccate su “Start” e selezionate, in successione, “Tutti i programmi“, “Accessori“, “Utilità di sistema” e cliccate su “Pulitura disco“.

Nella finestra successiva selezionate il disco da pulire e premete il pulsante “Ok“.

Windows mostra un riepilogo quando ha finito di cercare tutto ciò che può essere eliminato.

Selezionate tutte le caselle delle voci che corrispondono ai file da eliminare, fate clic su “Ok” e confermate l’eliminazione.

fonte :manuli.net

30
Nov
07

I protocolli HTTP e FTP

Si può dire che i vari servizi che funzionano tramite la rete si distinguono tra loro proprio per il  tipo di protocollo che utilizzano. In particolare, Internet in generale funziona grazie al protocollo TCP/IP, che organizza la spedizione dei file scompattandoli in pacchetti di bit trasmissibili in rete. All’inizio e alla fine del pacchetto da inviare vengono collocati dei segni di riconoscimento relativi al mittente e al ricevente; il pacchetto viene “instradato” da apparecchi che si chiamano router e fatto rimbalzare da un nodo (server Internet che è in grado di indirizzare i bit verso la destinazione) a un altro nodo fino quando non arriva a destinazione,http (Hyper Text transfer Protocol), come abbiamo detto è il protocollo che regola i servizi Web; FTP (File Transfer Protocol) è il protocollo che permette di trasferire file tra computer e computer in Internet, ed è quello che si userà per trasferire le pagine Web create sul server che ospiterà il sito. Quando nel browser viene inserito un indirizzo, la prima parte dell’URI (prima di “:”) definisce il protocollo da utilizzare per quel particolare scambio di informazioni; in questo modo dice al browser quale tipo di richiesta effettuare, cosi che vada ad interrogare il server correttamente e fornisca una visualizzazione coerente delle informazioni ricevute.

29
Nov
07

Opera

Opera nasce nel 1994 come un progetto di ricerca di una compagnia di telecomunicazioni norvegese, la Telenor, trasformandosi in seguito in una società di sviluppo indipendentemente chiamata Software ASA. Il browser si sta riservando una buona fetta di mercato tra gli utenti di palmari e smarthone con una versione specifica supportata dalla maggior parte dei sistemi operativi (PocketPC,Palm,Symbian).

 

In Rete

Per sistemi operativi è risoluzioni video, consultare il sito www.w3schools.com/browsers/.

Altri link utili:

 

  • le versioni e gli upgrade di Internet Explorer si trovano sul sito Microsoft http://www.microsoft.com;
  • per scaricare Netscape Navigator visitare http://channles.netscape.com/ns/browsers/default.jsp;
  • la home page del progetto Mozilla si trova all’indirizzo http://www.mozilla.org per il gruppo di sviluppo italiano http://www.mozzillaitalia.org.
  • per scaricare ultima versione di Firefox l’indirizzo è http://www.mozilla.org/products/firefox/;
  • per avere informazioni sulle varie versioni di Opera visitare http://www.opera.com.

Nota

 

Le statistiche suggeriscono che quelle più diffuse 1024 x 768 (51% degli utenti). Considerando però che chi lavora a risoluzioni elevate spesso non naviga a tutto schermo e che la parte di utenti che operano a 800 x 600 (31%) è ancora molto elevata, si proferisce utilizzare come risoluzione di riferimento ancora quest’ultima.

29
Nov
07

Formato delle immagini che scompare

Può capitare che, cliccando sull’icona di un’immagine JPEG, non compaiano più, nella casella delle informazioni sulla parte sinistra di “Esplora risorse“, le dimensioni della foto selezionata, ma si visualizza solo la dimensione del file in megabyte.

In questo caso bisogna provare a ricreare l’associazione tra le immagini JPEG e un player grafico.

Aprite una cartella qualsiasi dell’hard disk, poi andate su “Strumenti/Opzioni cartella/Tipi di file” e cliccate su “File JPG“, quindi su “Ripristina” e poi su “OK“.

In alternativa, potete cliccare su “Cambia” e indicare un programma preferito; oppure, per maggiore certezza di risultati, indicate il programma integrato in Microsoft per la visualizzazione immagini, “Visualizzatore immagini do Windows“.

fonte: manuali.net

28
Nov
07

Un leopardo per la vita digitale Da Apple il nuovo Mac OS X 10.5

este_26130431_44350.jpg

ROMA – Hanno liberato il Leopardo e la comunità Mac festeggia. Dalle 18 l’ultima creatura di casa Apple, il sistema operativo Mac OS X 10.5 (nome in codice Leopard), è in vendita in tutto il mondo, pronta a equipaggiare i computer Mac e sostituire Tiger, ovvero il Mac OS X 10.4 uscito poco più di due anni fa. E’ la saga dei felini che continua: il primo, nel 2001, fu Cheetah, poi Puma, Jaguar, Panther, Tiger, e adesso Leopard. Non sembra finita qui, visto che Apple, oltre ad aver registrato i nomi Lynx e Cougar, ha fatto sapere che intende sfornare un nuovo OS ogni 12-18 mesi.

Di sicuro il 2007 verrà ricordato come l’anno delle innovazioni dei sistemi operativi. Lo scorso gennaio è uscito – dopo oltre cinque anni di attesa e numerosi rinvii – l’ultimo Windows della serie, Vista, e recentemente hanno fatto sostanziosi passi avanti molte delle distribuzioni – naturalmente open source – di Linux, Ubuntu su tutte.

Oggi tocca al nuovo Mac OS X prendersi la ribalta che gli spetta, dopo un mini-rinvio di 4 mesi (il lancio era previsto a giugno) dovuto al lancio della “star” iPhone. La domanda a questo punto è: riuscirà ad aumentare la sua quota in un mercato mondiale dove dominano i sistemi Windows? A settembre 2007, secondo Market Share, Windows XP era utilizzato dal 79,32% degli utenti, Windows Vista dal 7,38%, Mac OS X era al 6,61%.

Il sistema operativo – per chi vive e comunica con un computer, per lavoro o divertimento – è un po’ come il paesaggio che ci circonda, con tutte le sue variabili morfologiche. La Apple fa sapere che nel suo nuovo Osx ci sono 300 novità. Molte di queste sono “nel sottosuolo”, nel senso che sono in quella parte invisibile che dà solidità al paesaggio sovrastante. E’ il “cuore” del sistema operativo. Nel caso dell’OS X, è anche open source e prende il nome di Darwin. Ad essere proprietaria è invece l’interfaccia del sistema di OS X, in pratica tutto quello che noi utenti vediamo. E usiamo.

Adesso, con i computer che si giovano di sempre maggiore potenza hardware a prezzi sempre più bassi, gli ingegneri del software delle più grandi aziende cercano coniugare sempre meglio efficienza del sistema, funzionalità e capacità grafiche. Leopard, sesta versione di Mac OS basata su Unix (il sistema operativo sviluppatosi agli inizi degli anni ‘70 nei laboratori statunitensi della Bell) segue la strada del suo predecessore Tiger (10.4) proprio su questa via. Stabile e sicuro ma anche bello a vedersi e, soprattutto, usabile. In fondo, che cosa chiede l’utente a un sistema operativo? Di funzionare bene e non dare troppi problemi, di permettere di vivere una vita digitale (gestendo audio, video, social network e così via) con estrema semplicità. E ancora: garantire la sicurezza dei dati e di fornire uno scudo efficace contro le minacce web. Il tutto senza dimenticare l’aspetto grafico, l’elemento cool. Mac OS X, sin dalle prima versioni, si è impegnato a rispondere a queste esigenze. Forte anche del fatto di essere praticamente immune ai virus.

Il lavoro degli sviluppatori di Cupertino deve essere stato impegnativo, se è vero – come riferisce chi ha provato le ultime versioni che hanno preceduto quella definitiva – che a parità di computer il nuovo sistema si mostra più reattivo e più funzionale di Tiger. Di sicuro i nuovi programmi – Time Machine, Cover Flow, Quick Look, Spaces – uniti alle migliorie nelle applicazioni contenute nel sistema operativo, danno l’impressione di trovarsi dinanzi a un ambiente di lavoro completo e in grado di dare all’utente quello di cui ha bisogno.

Certo Leopard (129 euro per la licenza singola, 199 per cinque licenze) non è rivoluzionario rispetto al suo predecessore – come sottolinea uno dei “guru” dell’informatica statunitense, il giornalista Walter Mossberg – ma ne rappresenta una naturale evoluzione. “E’ migliore e più veloce di Vista”, sentenzia il columnist del Wall Street Journal, “con una serie di funzionalità che rendono i Mac ancora più facili da usare”. Come primo sguardo non c’è male. La parola passa agli utenti.


(26 ottobre 2007)
fonte: la repubblica.it

28
Nov
07

Aumentare la dimensione delle icone della barra degli strumenti

Se desiderate che le icone della barra degli strumenti di Excel siano più grandi, cliccate con il tasto destro del mouse su una qualsisi di esse e selezionate la voce “Personalizza“.

Cliccate ora sulla linguetta “Opzioni” ed infine mettete il segno di spunta accanto all’opzione “Icone grandi“.

28
Nov
07

Copiare un foglio di lavoro Excel in un altro nuovo

Per copiare un intero foglio di lavoro Excel in un altro nuovo, cliccate sulla linguetta in basso relativa a quello da copiare e, tenendo premuto il tasto CTRL ed il tasto sinistro del mouse, trascinate il cursore dopo l’ultima linguetta disponibile.

 

Rilasciate quindi entambi i tasti.

28
Nov
07

Firefox

Firefox è un browser gratuito e open source per i sistemi operativi Windows, Linux e Macintosh.
E’ molto leggero e veloce, catturato l’interesse del pubblico grazie ad alcuni funzioni molto utili come la navigazione tramite schede e il blocco automatico delle finestre pop-up. Anche Firefox si basa sul codice Mozilla, e attualmente rappresenta uno dei browser più aderenti agli standard.

 

27
Nov
07

Netscape Navigator

Netscape è il primo browser commerciale immesso sul mercato, dove è stato leader indiscusso dal 1994 al 1998. L’ultima versione rilasciata è la 7.2 (agosto 2004).

Dalla versione 6 di Netscape utilizza il codice chiamato Mozilla: si tratta di un grande progetto open source nato allo scopo di creare una suite di client Internet (browser; e-mail, chat…) fedeli agli standard.

 

27
Nov
07

Windows XP: come visualizzare tutti i programmi installati

Windows XP non visualizza, automaticamente, nel menù “Start“, l’intero elenco dei programmi installati.

Ne mostra soltanto alcunie, per poterli visualizzare tutti, bisogna cliccare su una freccia posta in fondo al menù.

I programmi che vengono mostrati sono in realtà quelli più comunemente utilizzati.

Per fare in modo che tutti i programmi installati vengano resi vivibili, dovete cliccare col pulsante destro del mouse sul menù “Start“, scegliere “Proprietà” e, se è attivata la voce “Menù di avvio classico“, cliccate su “Personalizza” e disattivare l’opzione “Usa menù personalizzati“, accessibile facendo scorrere l’elenco delle opzioni presenti nel riquadro in basso della finestra.

Ultima segnalazione: abbiamo aggiornato la scheda del software Multi Virus Cleaner, mettendo a disposizione anche la versione freeware (tolta dal sito originale). Cliccate qui…

fonte: manuali.net




Blog Stats

  • 134,545 hits

a

Note legali

* Il sito web "http://davideonline.wordpress.com/" declina ogni responsabilità per notizie regolarmente tratte da fonti esterne, da articoli di pubblico dominio e da articoli di giornale. Non è al pari responsabile per eventuali successive smentite o rettifiche, cui si rimanda alla fonte originaria. Per ogni articolo o dichiarazione è sempre citata la fonte per consentire l'identificazione dell'origine. Il sito web non è responsabile per il contenuto presente su siti esterni. Il sito web declina ogni responsabilità per affermazioni effettuate dagli utenti, comunicati stampa provenienti tramite email, interventi degli utenti nel forum pubblico, questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. * Licenza Creative Commons Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
web stats