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Archive for Dicembre 2007

L’elemento pre

Dicembre 31, 2007 davideonline Lascia un commento
Si è detto che l’HTML non considera se all’interno del testo ci sono doppi spazi o degli a capo in piùo in meno: a meno che non vi sia un tag specifico, il doppio spazio verrà visto come uno spazio singolo, cosi come una doppia interruzione di linea. L’unica eccezzione a questa regola è consentita dall’elemento pre (testo preformato), che riprodcue il testo rispettando i caratteri e gli spazi del codice sorgente. Le tabulazioni orizzontali sono interpretate in modo non omogeneo, quindi è bene utilizzare gli spazi al loro posto. All’interno dell’elemento pre è possibile inserire altri tag HTML. Nell’esempio seguente si può notare come, volendo inserire dei tag HTML, essi siano considerati come significato, ma non come spazi, quindi un testo non alineato nel codice sarà allineato in visualizzazione.


< body="#ffffff">
<h1>Testo preformattato</h1>
<h2>Visualizzazione senza <pre></h2>:
<b>Nome</b> <b>Cognome</b> <b>Città</b>
- Giovanni - Rossi - Roma
- Giulio - Bianchi - Milano
<h2>Visualizzazione con <pre></h2>
<pre>
-<b>Nome> - Rossi - Roma
-Giovanni - Bianchi - Milano
</pre>
</body>

Categories: appunti html

[Windows XP] Come eliminare l’utility di Compressione

Dicembre 31, 2007 davideonline 1 commento

Oggi vi mostriamo come fare per disabilitare il programma di compressione files impostato di default con Windows XP.

L’operazione è semplicissima e richiede pochissimo tempo.

Per disabilitare il programma andate su “Start/Esegui” e digitate “regsvr32 /u zipfldr.dll“.

Per riabilitarlo invece andate sempre su “Start/Esegui” e digitate “regsvr32 zipfldr.dll”.
fonte: manuali.net

Categories: Trucchi

L’elemento blockquote

Dicembre 30, 2007 davideonline Lascia un commento
Sempre nell’ambito della formattazione del test è degno di nota <blockquote> (con chiusura </blockquote>), che serve a evidenziare una frase nel contesto del testo. Questo tag si comporta in modo analogo a <p>, ma il testo viene rientrato maggiormente a destra e a sinistra. L’utilizzo tipico di questo tag è per evidenziare citazioni: può anche essere annidato. Ecco un esempio di codice:


<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Blockquote</h1>
<p>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing
elit. Ut orci erat, viverra ac, pretium ut, placerat sed,
nibh. <blockquote><i>Qui comincia un paragrafo rientrato.</i>
Vestibulum gravida elementum neque, Nunc viverra.
Vestibulum ante ipsum primis in faucibus orci luctus et
ultrices posuere cubilia Curaee; <blockquote>Qui comincia
un paragrafo ulteriormente rientrato.</i>Vivamus turpis
lectus, eleifend non,facilisis non, adipiscing at, dui,
Integer risus eros, laoreet vel, </blockquote><i>qui siamo
arrivati al livello del precedente rientro</i> vehicula
sed, gravida a,mauris. Vivamus euismod erat vitae odio
veicula sed, gravida a, mauris. Vivamus euismod erat vitae
odio. </blockquote>Qui siamo arrivati al livello del
paragrafo principale</i>Nam vitaee pede. Etiam ultrices
sollicitudin nibh. Pellentesque est ante, cursus vennatis,
interdum eget, vestibulum eu, neque. </p>
</body>

Categories: appunti html

L’elemento font

Dicembre 29, 2007 davideonline Lascia un commento
L’elemento font permette di modificare la formattazione dei caratteri del testo. E’ composto dai tag <font> e </font> e agisce grazie ai seguenti attributi:
  • face permette di modificare il tipo di font utilizzato per visualizzare la stringa. Assume come valore una gerarchia di nomi di caratteri, separati da virgola, da usare nella parte di testo contenuta all’interno dell’elemento. Il browser cerca il primo tipo di carattere disponibile sul sistema e lo utilizza per renderizzare il testo. Poichè non tutti i font sono installati su ogni sistema è bene assegnare come ultima scelta i valori serif e sans-serif che indicano, rispettivamente, caratteri graziati (tipo Times) e senza grazie (Helvetica,Arial): nel caso in cui il browser non riesca a trovare nessun font specifico, utilizzerà il font serif o sans-serif di default (per Windows Times New Roman e Arial; per Macintosh Times e Helvetica);
  • size permette di modificare la dimensione del font utilizzato e può assumere un valore assoluto (da 1 a 7).o relativo (da -7 a +7). Il valore di default è 3. la cui dimensione effettiva, in pixel o in punti, è differente da sistema e a seconda delle impostazioni del browser;
  • color permette di impostare un qualsiasi codice di colore valido.

Ecco un esempio di codice:

<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Formattazione con il tag <font></h1>
<ul>
<li>
<font size="1">size 1</font>
<font size="2">size 2</font>
<font size="3">size 3</font>
<font size="4">size 4</font>
<font size="5">size 5</font>
<font size="6">size 6</font>
<font size="7">size 7</font>
</li>
<li>
dimensione standard
<font size="+1">size +1</font>
<font size="+2"> - size +2</font>
<font size="+2"> - </font>
<font size="+3">size +3</font>
<font size="+2"> - </font>
<font size="+4">size +4</font>
</li>
<li>
<font size="4">
<font color="#999999">grigio chiaro</font>
<font color="#333333">grigio scruro</font>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<font size="4" face" face="Times New Roman, Times, serif">testo scritto in Times New Roman</font>
</li>
<li>
<font size="4" face="Arial, Helvetica, sans-serif">testo scritto in Arial</font>
</li>
<li>
<font size="4" face="Verdana,Arial, Helvetica, sans-serif">testo scritto in Verdana</li>
<li>
<font size="4" face="Genova,, Arial, Helvetica, sans-serif">testo scritto in Geneva</font>
</li>
<ul>
<body>

Categories: appunti html

Altre possibilità di formattazione del testo

Dicembre 28, 2007 davideonline Lascia un commento
Pur avendo esaminato una buona parte degli elementi che permettono di organizzare il testo all’interno della pagina, esistono ancora alcuni tag che permettono di controllare la formattazione:
Ecco alcuni elementi per la formattazione del testo:
  • <b> … </b> (Bold) permette di dare a una stringa lo stile grassetto;
  • <i> … </i> (Italic) permette di assegnare a una stringa lo stile italico;
  • <u> … </u> (Underline) permette di applicare a una stringa lo stile sottolineato;
  • <tt> … </tt> (Teletype) fa in modo che il testo venga rederizzato come se fosse scritto da una telescrivente (carattere monospaziato);
  • <s> …</s> (strike Out) permette di assegnare a un testo lo stile barrato.
Ecco un esempio di codice con questi stili applicati, anche in modo annidato:


<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Elementi fisici</h1>
<p>Ecco un breve testo con alcune parole formattate; questo
è un <b>grassetto</b>, mentre questo è un <i>corsivo</i>
e qui ci sono due <u>parole sottolineate</u>. <br><tt>Un
testo modello telescrivente</tt> e una parola che andrebbe
<s>proprio</s> cancellata. Si può anche applicare un
<i><b>grassetto corsivo</i></b> o un <b><u>:sottolineato
grassetto</u></b>,<br>Qui c'è un elenco puntato con tutti
gli stili:
<ul>
<li><b>grassetto</b></li>
<li><i>italico</i></li>
<li><u>sottolineato</u></li>
<li><s>testo barrato</s></li>
<li><i><b>grassetto corsivo</b></i></i>
<li><u><b>sottolineato grassetto</b></s></li>
</ul>
</body>

Categories: appunti html

Microsoft Word: i limiti della correzione ortografica

Dicembre 28, 2007 davideonline Lascia un commento

l correttore automatico di Microsoft Word aiuta ad eliminare gli errori all’interno delle applicazioni Office, ma non fornisce una garanzia completa.

Se utilizzate le impostazioni di base, vi accorgerete presto che il correttore automatico non è in grado di rilevare errori in parole con numeri.

Per esempio, se scrivete “imm4gine” al posto di “immagine” sarete costretti a correggere da soli.

Inoltre, il correttore non riesce nemmeno a rilevare errori nelle parole scritte in maiuscolo.

Potete attivare queste opzioni in molte applicazioni Office, semplicemente andando in “Strumenti/Opzioni/Ortografia e grammatica“.

Se invece state eseguendo un lavoro in Publisher, per effettuare i cambiamenti, dovete andare in “Strumenti/Controlla ortografia/Opzioni controllo ortografia“.

fonte: manuali.net

Categories: Trucchi

Liste annidate

Dicembre 27, 2007 davideonline Lascia un commento
Le liste fanno parte degli elementi HTML che possono essere annidati tra loro. Questo significa che vi possono essere liste nelle liste, che vengono visualizzate a video con u’impaginazione gerarchica resa tramite l’aumento dell’indentazione. Per esempio, per realizzare una lista di questo genere:
1. Caratteristiche del prodotto:
a. colore bianco
b. materiale plastico
c. lenti infrangibili
2. Misure disponibili:
a. small
b. medium
c. large
s i deve realizzare un elenco principale di tipo <ol> (di cui fanno parte i punti 1 e 2) e due sottoelenchi, sempre di tipo <ol>), in ogni riga. In HTML si usa un codice creato in questo modo:


<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Elenchi indentati</h1>
<ol>
<li>Caratteristiche del prodotto:
<ol type="a">
<li>colore bianco</li>
<li>materiale plastico</li>
<li>lenti inflangibili</li>
</ol>
</li>
</ol>
</body>

La stessa cosa vale per gli elenchi puntati, con identiche modalità. Dovendo realizzare un elenco come il seguente:

  • Caratteristiche del prodotto:
  • colore bianco
  • materiale plastico
  • lenti infrangibili
  • Misure disponibili:
  • small
  • medium
  • large

si dovrà ricorrere al seguente codice:

<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Elenchi indentati</h1>
<ul>
<li>Caratteristiche del prodotto:
<ul type="square">
<li>colore bianco</li>
<li>materiale plastico</li>
<li>lenti infrangibili</li>
<ul>
</li>
<li>Misure disponibili:
<ul type "square">
<li>small</li>
<li>medium</li>
<li>large</li>
</ul>
</li>
</ul>
</body>

Sempre con lo stesso meccanismo è possibile annidare gli elenchi a più livelli e mescolare vari tipi di liste. Ecco un esempio riepilogativo delle varie possibilità:


<body bgcolor="#ffffff">
<h1>Elenchi indentati</h1>
<ul>
<li>Caratteristiche del prodotto:
<ol type="a">
<li>colore bianco</li>
<li>materiali
<ol>
<li>plastica</li>
<li>titanio</li>
<li>celluloide</li>
</ol>
</li>
<li>Misure disponibili:
<ol type="a">
<li>small</li>
<li>medium</li>
<li>large</li>
</ol>
<li>
<li>Nomi degli articoli:
<dl>
<dt>Ice</dt>
<dd>un modello giovane e sportivo,
ideale sulla nece</dd>
<dt>Water</dt>
<dd>un modello studiato per il mare, per
non passare inosservati sulla spiaggi</dd>
</dl>
</lI>
</ul>
</body>

Categories: appunti html

Power Point: stampare le note associate

Dicembre 27, 2007 davideonline Lascia un commento

Utilizzando Power Point è possibile stampare soltanto le note associate alle singole diapositive che compongono una vostra presentazione.

Per fare ciò accedete, innanzitutto, al menù “File/Stampa“.

Nel riquadro “Intervallo di stampa” cliccate su “Tutto“.

Spuntate la voce “Pagina Note” nella sezione “Stampa di“.

Infine, cliccate su “Ok” per confermare l’operazione.


fonte: manuali.net

Categories: appunti html

Elenchi numerati

Dicembre 26, 2007 davideonline 1 commento
Gli elenchi numerati (<ol> = Ordered List) hanno la seguente struttura:


    <ol>
    <li>riga d'elenco</li>
    <li>riga d'elenco</li>
    </ol>

    Ecco un esempio di codice:

    <body bgcolor="#ffffff">
    <ol>
    <li>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing
    elit. Ut orci erat, viverra ac, pretium ut, placerat sed,
    nibh. Vestibulum gravida elementum neque;</li>
    <li>sed varius rhoncus nisl. Aliquam ornare suscipit nunc.</li>
    </ol>
    </body>

    L’elemento <ol> può assumere i seguenti attributi:
    • start permette di definire il numero iniziale della sequenza. Può assumere come valore un numero intero, una lettera o un numero romano a seconda del type selezionato. E’ molto comodo da utilizzare soprattutto in casi di impaginazioni complesse, quando è necessario spezzare gli elenchi per favorire la visualizzazione;
    • type permette di definire il tipo di elenco e può assumere i se seguenti valori:
    • A elenco con lettere latine maiuscole (A,B,C…);
    • a elenco con lettere latine minuscole (a,b,c…);
    • I elenco con lettere romane maiuscole (I,II,III,IV …);
    • i elenco con lettere romane minuscole(i,ii,iii,iv …);
    • 1 (default) elenco numerato (1,2,3 …).
    L’attributo type, con gli stessi valori appena illustrati, può essere inserito anche nel tag <li> e fa si che solo per quella linea di elenco la numerazione sia modificata: la tipologia viene influenza dal valore dell’attributo, mentre il numero o la lettera rimangono quelli corretti nel flusso dell’elenco. Quindi, se si inserisce <li type=”i”> nella seconda riga di un elenco numerato standard, solo quella riga assumerà come numerazione “ii” . Con questo codice è possibile vedere l’effetto dei vari attributi sugli elenchi numerati:


      <body bgcolor="#ffffff">
      <h1>Elenco standard</h1>
      <ol>
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <li>Integer at velit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      <h1>Elenco con numerazione forzata</h1>
      <ol start="5">
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <Integer at valit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      <h1>Elenco con lettere maiuscole</h1>
      <ol type="A">
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <li>Integer at velit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      <h1>Elenco con lettere minuscole</h1>
      <ol type="a">
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <li>Integer at velit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      <h1>Elenco con numeri romani maiscololi</h1>
      <ol type="I">
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <li>Integer at velit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      <h1>Elenco con numeri romani minuscoli</h1>
      <ol type="i">
      <li>Lorem ipsum;</li>
      <li>Integer at velit;</li>
      <li>nulla molestie rutrum urna.</li>
      </ol>
      </body>

      Gli elenchi puntati (ul = Unordered List) vengono definiti in HTML con la seguente struttura:


      <ul>
      <li>Riga d'elenco</li>
      <li>Riga d'elenco</li>
      </ul>

      Ecco un esempio di codice:

      <body bgcolor="#ffffff">
      <h1>Elenco puntato</h1>
      <ul>
      <li>Lorem dolor sit amet, consectetuer adipiscing
      elit. Ut orci erat, viverra ac, pretium ut, placerat sed,
      nibh. Vestibulum gravida elementum neque;</li>
      <li>pretium ut, placerat sed, nibh. Vestibulum gravida
      elementum neque;</li>
      &ltli>sed varius rhoncus nisl. Aliquam ornare suscipit nunc.</li>
      </ul>
      </body>

      Il tag <ul>può assumere il solo attributo type , che offre la possibilità di modificare il tipo di punto elenco visualizzato. L’attributo type , in questo caso, può assumere i seguenti valori:
      • circle pallino pieno (default);
      • disc cerchio vuoto;
      • square quadratino;
      E’ interessante notare che Internet Explorer visualizza il quadratino pieno in ambiente Windows e vuoto in ambiente Macintosh. Anche per gli elenchi puntati, l’attributo type può essere inserito nel tag <li> , modificando il tipo di punto elenco per quell’unica riga. Con questo codice è possibile vedere l’effetto dell’attributo type sugli elenchi puntati:


      <body bgcolor="#ffffff">
      <h1>Elenco puntato (circle)</h1>
      <ul type="circle">
      <li>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing,
      elite. Ut orcierat, viverra ac, pretium ut, placerat sed,
      nibh. Vestibulum gravida elementum naque;</li>
      <li>pretium ut, placerat sed,nibh. Vestibulum gravida
      elementum neque;</li>
      <li>sed varius rhoncus nisl. Aliquam ornare suscipit nunc.</li>
      </ul>
      <h1>Elenco puntato (square)</h1>
      <ul type="square">
      <li>Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing
      elit. Ut orci erat, viverra ac, pretium utl,placerat sed,
      nibh. Vestibulum gravida elementum neque;</li>
      <li>pretium ut, placerat sed, nibh. Vestibulum gravida
      elementum neque;</li>
      <li>sed varius rhoncus nisl. Aliquam ornare suscipit nunc.</li>
      </ul>
      </body>

      Categories: appunti html

      Google lancia il social network

      Dicembre 26, 2007 davideonline Lascia un commento

      Lo ripetono in molti: le ultime mosse di BigG in fatto di accesso e condivisione dei propri servizi sono una vera e propria stealth social network, usando le parole di Steve Rubel, una rete sociale invisibile che punta a trasformare la casella Gmail nella chiave d’accesso all’intero universo di servizi realizzati a Mountain View. Cosa manca a Google per realizzare il social network più grande del mondo? Il nome, forse.

      Con le stesse credenziali si riceve e si cataloga la posta, si chiacchiera con Gtalk – che si può usare pure per cinguettare su Twitter – ci si organizza la vita e la si coordina con il prossimo su Calendar. Si leggono le news su Reader e le si segnala ai propri amichetti, grazie al nuovo meccanismo introdotto nelle scorse ore per realizzare vere e proprie pagine di link segnalati con tanto di feed annesso (e segnalazioni delle condivisioni altrui).

      C’è anche un profilo centralizzato, pure questa una novità, da editare per aggiungere foto, informazioni sulla propria biografia, siti personali di riferimento e magari un breve curriculum vitae. O forse la soluzione migliore è una bella ricerca su Google con il proprio nome e cognome? E poi ci sono Docs, le note, i segnalibri salvati nella toolbar del browser, i Gruppi e le mappe da personalizzare e condividere. C’è Blogger, dove tutti possono creare un blog personale. E c’è, ovviamente, una home page personalizzabile con ogni possibile gadget, dentro la quale integrare tutti o quasi tutti i servizi precedenti.

      L’offerta di Google supera quelle, tanto per citarne un paio, di Microsoft con il suo Live e Apple con .Mac. Manca solo un servizio di storage remoto, ma Gdrive sarebbe in arrivo, e un sistema di condivisione delle immagini all’altezza di Flickr. A quel punto, visto che BigG ha anche un sistema di advertising che funziona alla grande, chi potrà mai fermare l’avanzata del social network made in Mountain View?

      Google oggi si trova in una posizione unica nel panorama del web. Non solo indicizza i contenuti, ma offre agli utenti una serie di servizi per accedervi al meglio. E poi ha pure lo spazio dove pubblicarne altri, basti pensare a Google Video e Youtube. E adesso lancia pure Knol, strumento che al contempo offrirà spazio e profitto per chi deciderà di usarlo.

      Fonte: punto-informatico.it

      Categories: news