Archivio per Gennaio 2008

31
Gen
08

[Microsoft Word] Incollare testo senza formattazioni

Se in un foglio di Microsoft Word provate ad incollare un testo proveniente da un altro programma (ad es. una pagina web), viene copiato tutto il testo comprese la formattazione, le immagini e le tabelle.

Esiste un modo per incollare il testo piano, senza elementi aggiuntivi.

Per farlo, vi basterà copiare normalmente la parte interessanta, poi andate su Microsoft Word, portatevi all’interno del menù “Modifica” e selezionate “Incolla speciale“.

A questo punto vi comparirà una finestra di dialogo in cui dovrete selezionare “Testo non formattato“.

Infine, cliccate su “Ok” e il testo verrà copiato senza la formattazione originale.

fonte:manuali.net

31
Gen
08

VIA sfida Intel sui bassi consumi

VIA sta tentando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel settore dei chip x86 a basso consumo, e per farsi largo in un mercato oggi dominato dalla piattaforma Centrino di Intel ha pronta una nuova arma: si tratta di Isaiah, nome in codice di un’architettura di nuova generazione capace, almeno sulla carta, di competere con quelle di Intel e AMD.

Isahia è stata annunciata per la prima volta nel 2004, ma i dettagli tecnici sono stati rivelati ufficialmente solo verso la fine della scorsa settimana. Il suo debutto commerciale era inizialmente previsto per il 2007, ma alcuni contrattempi hanno costretto VIA a posticipare l’introduzione sul mercato dei primi chip che ne fanno uso, formalmente noti come CN, alla seconda metà di quest’anno.

Isahia si distingue dalle precedenti architetture alla base delle famiglie di processori C3 e C7 per il supporto alle istruzioni a 64 bit e, di conseguenza, per la capacità di eseguire il codice x86-64 scritto per le CPU di Intel e AMD.
Il target dei processori CN è molto ampio, e comprende i PC compatti e media center, i notebook, le set-top box e svariati tipi di dispositivi embedded. Questa duttilità sarà resa possibile dall’esistenza di due differenti versioni di tali chip: una con clok fino a 2 GHz e tensione elettrica di 1,5 volt, ed una con frequenza fino a 1 GHz e tensione di 1 volt: nel primo caso il thermal design power (TDP) andrà, a seconda del modello, dai 25 e ai 35 watt, mentre nel secondo caso sarà compreso tra 1 e 10 watt.

“Con l’architettura Isaiah ci siamo concentrati nell’incrementare radicalmente le performance multimediali dei nostri processori senza perdere di vista il risparmio energetico ed un uso efficiente dei transistor, che sono da sempre i nostri obiettivi”, ha affermato Glenn Henry, president di Centaur Technology, affiliata di VIA. “Il mercato dei processori sta chiaramente vivendo significativi cambiamenti nella filosofia di progettazione e noi siamo in ottima posizione per quanto riguarda la sicurezza”.

Isaiah è un’architettura superscalare con supporto all’esecuzione delle istruzioni fuori ordine, funzionalità macro-fusion e micro-fusion nonché una sofisticata branch prediction, che secondo VIA accresce in modo significativo l’efficienza e le performance del processore. La prima generazione di processori basati su Isahia supporterà una frequenza del front-side bus compresa fra 800 e 1333 MHz, includerà due cache L1 da 64 KB ed una cache L2 da 1 MB, ed implementerà le istruzioni estese SSE4.

VIA afferma che la FPU (Floating Point Unit) di Isahia, definita “la più veloce al mondo”, è in grado d’eseguire quattro addizioni in virgola mobile e quattro moltiplicazioni per ciclo di clock ed è dotata anche di un nuovo algoritmo che riduce i tempi di latenza.

Accanto a queste migliorie, VIA ha integrato nella propria piattaforma la tecnologia di sicurezza PadLock Hardware Security Suite, la stessa che fornisce il supporto in hardware alla cifratura dei dati.

“I processori basati su Isaiah sono in grado di eseguire più compiti contemporaneamente, come ad esempio decrittare uno stream digital media e simultaneamente mostrarne il contenuto ad altissima definizione su HDTV”, ha spiegato VIA in un comunicato.

La prima generazione di chip CN sarà prodotta con un processo a 65 nanometri, e utilizzerà lo stesso socket degli odierni processori C7.

Fonte: punto-informatico.it

31
Gen
08

Qtrax, il P2P gratis e legale

Finalmente, dopo dieci anni, sarà possibile scaricare musica gratuitamente e soprattutto legalmente. Si, non è una bufala, si chiama QTrax, un sito basato sulla tecnologia “peer to peer”, quella di Emule, Napster e tanti altri sistemi di file sharing al mondo.

La differenza tra QTrax e gli altri è che con questo sistema non si rischierà di essere fuorilegge, in quanto non si ruba la musica ai leggittimi proprietari. Infatti, musicisti, editori e discografici, riceveranno equamente un compenso derivato da una quota sui ricavi pubblicitari del sito.

Stando a quanto riportato da un articolo sul sito di Repubblica, Allan Klepfisz, il boss di QTrax, si è recato a Cannes per presentare la sua nuova creatura, molto soddisfatto, affermando che si è riusciti dove altri hanno mollato.

Dopo anni di trattative, le grandi major musicali, la Universal, la Sony-Bmg, la Emi e la Warner, hanno accettato di provare a mettere a disposizione i loro cataloghi, dando vita al più grande sistema di download di musica al mondo.

Non ci saranno solo canzoni da scaricare, ma anche brani dal vivo (con un area chiamata “Last Night” nella quale sarà possible trovare brani che gli artisti hanno suonato dal vivo la sera precedente) e molta informazione musicale.

Passiamo adesso alla “nota” dolente.

Il sistema presenta, tuttavia, delle limitazioni: i brani hanno un drm, che serve per sapere quante volte il brano viene ascoltato o scaricato, per consentire il pagamento dei diritti agli autori, ma che non limita l’uso; le canzoni non possono essere copiate su cd; la compatibilità con l’iPod per ora non c’è anche se Klepfisz ha annunciato che tutti i sistemi verranno via via integrati. E soprattutto, per ora, Qtrax non apre in Italia.

Le voci dicono che il sistema vedrà la luce alla mezzanotte ora americana, così come in molti altri paesi europei: Le trattative con le aziende, gli autori e gli editori sono in corso.

Fonte: www.hardwaremax.it

31
Gen
08

Firefox, il pericolo viene dagli add-on

Mentre la comunità open source si prepara a festeggiare i 10 anni dal rilascio del codice di Netscape Communicator 5.0, e la conseguente nascita del progetto Mozilla, il capo della sicurezza di Mozilla Foundation, Window Snyder, ha reso pubblica una falla di Firefox di cui è già stato pubblicato un exploit dimostrativo.

In questo advisory Snyder spiega che la debolezza si cela nel codice di Chrome, l’interfaccia utente utilizzata da Firefox e Thunderbird, e mette a rischio i sistemi in cui sono installati certi tipi di estensione. Un aggressore potrebbe sfruttare la vulnerabilità per venire a sapere, attraverso attacchi di directory traversal, se certi file o programmi siano presenti su di una macchina remota: informazioni che possono rivelarsi molto preziose per tentare di bucare il sistema sfruttando altre vulnerabilità.

Le estensioni a rischio sono quelle cosiddette “flat”, i cui file non sono archiviati all’interno di un file JAR (Java Archive): due fra gli add-on più noti appartenenti a questa categoria sono Download Statusbar e Greasemonkey.
Mozilla ha valutato il problema di basso rischio, ed ha promesso di correggerlo in una delle prossime release del proprio browser. Nel frattempo, gli utenti di Firefox possono proteggersi da eventuali attacchi utilizzando l’estensione NoScript.

Fonte: punto-informatico.it

30
Gen
08

Internet Explorer: collegarsi in FTP

Se ancora non lo sapete, è possibile collegarsi in FTP anche con Internet Explorer.

Per farlo dovete spostarvi nella barra dell’indirizzo e scrivete l’indirizzo del server FTP al quale volete accedere.

Generalmente occorre precedere l’indirizzo con il prefisso ftp://.

Scriverete, quindi, qualcosa come ftp://serverftp.dominio.it.

Nel caso in cui fosse richiesta una password di accesso, potete fornirla nella finestra di dialogo successiva.

Una volta collegati vedrete l’elenco delle cartelle disponibili.

Potete aprirle come fareste normalmente in “Esplora risorse“.

Per scaricare un file selezionatelo e cliccate con il tasto destro del mouse.

Ora scegliete il comando “Copia nella cartella…“.

A questo punto scegliete la cartella nella quale scaricare il file e cliccate su “Salva“.

fonte:manuali.net 

29
Gen
08

Inserire un filmato con Macromedia Dreamweaver

Macromedia Dreamweaver è attualmente uno dei Web editor più diffusi e consente di incorporare elementi multimediali nelle pagine Web attraverso una proceduta molto semplice. Attivando la scheda Mediam al di sopra dell’area di lavoro, si avranno a disposizione una serie di piccoli pulsanti ceh permettono di:
  • inserire un filmato generico;
  • realizzare un pulsante in Flash e inserirlo nella pagina;
  • realizzare un testo animato in Flash e inserirlo;
  • inserire un filmato Shocware;
  • inserire un applete Java;
  • inserire parametri generici;
  • inserire un oggetto ActiveX;
  • inserire un file per un plug-in generico.
La procedura è sempre la stessa: dopo aver fatto clic su uno dei pulsanti, si seleziona il file da inserire e si avrà a disposizione una finestra per l’inserimento dei parametri più consueti. Per esempio per inserire un filmato Flash all’interno della pagina è necessario portare a termine la seguente procedura:
  1. fare clic sul pulsante Flash;
  2. selezionare il file che si vuole inserire nella finestra di dialogo;
  3. nella scheda Propietà definire i diversi parametri (dimensioni, qualità,allineamento…).

A questo punto il filmato è collegato alla pagina.

29
Gen
08

Streaming audio e video

Lo streaming è una particolare tecnica per cui il clip audio e/o video trasmesso via Internet no viene preventimente dall’utente sul proprio disco rigido prima della riproduzione, ma è visualizzato progressivamente durante il download. Per la riproduzione dei clip in streaming si usano i lettori multimediali quali Real Player di Real Networks (per informazioni su come inserire un filmato Real in una pagina Web vedere http://servicel.real.com/lernnav/rp1.html?UK=X#) o WIndows Media Player di Microsofot, incorporato nelle versioni più recenti del sistema operativo Windows. La differenza rispetto ai filmati di Flash è che nello streming vero e proprio è il server che fornisce le informazioni al player sotto forma di flusso, grazie ad applicazioni apposite.
29
Gen
08

[Windows XP Pro] Come limitare l’accesso ad alcune cartelle

Windows XP Professional permette di modulare il dettaglio dei livelli d’accesso ai propri file da parte degli altri utenti.

Da “Esplora risorse” spostatevi in “Strumenti/Opzioni cartella/Visualizzazione“.

Dall’elenco dovete disattivare la voce “Utilizza condivisione file semplice“.

Nella scheda relativa alla condivisione nelle proprietà delle cartelle di Windows apparirà una serie di impostazioni aggiuntive.

Per esempio, si possono abilitare un numero massimo di accessi contemporanei alla medesima directory, indicando un numero prestabilito di utenti.

In XP Professional il valore predefinito della voce “Numero consentito” di accessi contemporanei è 10.

Si possono anche regolare i diritti di accesso dei singoli utenti (Autorizzazioni).

I diversi account utente si scelgono attraverso “Aggiungi/Avanzate/Trova“.

manuali.net

29
Gen
08

Microsoft Excel: copiare solo le celle pari o dispari

Immaginate di avere una serie di dati elencati in una colonna e di avere la necessità di copiare solo quelli nelle celle pari in un’altra zona del foglio.

Si può risolvere il problema utilizzando le funzioni Indice() e Rif.Riga() in questo modo:

=INDICE(Intervallo;RIF.RIGA()*2)

Ad esempio: provate ad inserire una serie di dati elencati nella colonna A di un foglio di Excel, supponiamo dalla cella A1 alla cella A30.

Se dovete copiare i dati delle celle pari (A2, A4, A6…) nella colonna B dovrete inserire nella cella B1 la seguente formula:

=INDICE(1:30;RIF.RIGA()*2), trascinandola poi fino alla cella B15.

Se desiderate poi elencare i dati delle celle dispari della colonna A (A1, A3, A5…) nella colonna C allora (nella cella C1) scrivete la seguente formula:

=INDICE(1:30;RIF.RIGA()*2-1) e trascinatela fino alla cella C15.
fonte: manuali.net

27
Gen
08

Radeon HD 3870: i primi test

La scheda usa due delle GPU della normale HD 3870 e sembra fatta apposta per impressionare gli appassionati per le prestazioni nei benchmark.

Il ritardo previsto è solo di una settimana, in modo da far coincidere il lancio della superscheda con quello delle 3650 e 3450, che verranno presentate al pubblico il 28 gennaio.

Il posticipo è stato comunicato a molti giornalisti che avevano già in mano la scheda da venerdì, e la spiegazione di AMD è stata di aver bisogno ancora di un po’ di tempo per rilasciare driver aggiornati in grado di far funzionare al meglio la belva.

Ecco i test dalla Cina con furore:

Secondo questo test, la 3870 X2, certamente ancora con i vecchi driver, riesce a superare in 3DMark 2006 la 8800Ultra di Nvidia, che dovrebbe avere più o meno lo stesso prezzo, facendo registrare un punteggio di ben 14573 contro i 10676 della rivale.

Il risultato confermerebbe che tutto va bene nell’hardware del prodotto e AMD vuole solo un po’ di tempo in più per rifinire al meglio il software di gestione.

fonte: vbcportal.eu




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