Come aggiungere un proprio motore di ricerca in Explorer 7

Possiamo usare la casella di ricerca immediata anche per fare delle ricerche in un motore di ricerca per il web (o altro) non incluso tra quelli proposti dalla Microsoft…

Per fare questo per prima cosa apriamo Internet Explorer e andiamo alla casella Ricerca immediata (sempre in in alto a destra del broser). Poi dal menu a discesa scegliamo l’opzione Trova altri provider. Nella nuova pagina lasciamo perdere le proposte della Microsoft e concentriamoci nella finestra Creare un provider personale.
La procedura è un po’ laboriosa, vediamola…

Per prima cosa apriamo in un’altra scheda il motore di ricerca desiderato; successivamente utilizzare il motore di ricerca per cercare il termine TEST (va scritto tutto in maiuscolo).

Incollare l’URL della pagina dei risultati della ricerca nella casella indicata (vi verrà fuori una url tipo la seguente: Aprire il motore di ricerca desiderato in un’altra finestra o scheda
Utilizzare il motore di ricerca per cercare il termine TEST (tutto in maiuscolo)

Incollare l’URL della pagina dei risultati della ricerca nella casella indicata. Vi verrà fuori una URL tipo la seguente:
http://www.tuttosuvista.it/index.php/component/search/TEST.html?ordering=&searchphrase=all


Infine inserite il nome del motore di ricerca (può essere anche Manuali.net per esempio) e fate clic su Installa.
Dopo pochi secondi sarà aggiunto tra le opzioni della casella di ricerca immediata.

fonte: manuali.net

Eliminare i controlli Activex dal browser

Se navigate molto spesso sul web usando Internet Explorer 7, vi può capitare che per visualizzare alcuni contenuti venga richiesto di installare degli specifici controlli ActiveX.

Purtroppo, però, alla lunga, troppi controlli creano dei problemi: entrano in conflitto tra loro, impedendo così il corretto funzionamento del browser.

Per vostra fortuna, Microsoft ha previsto la possibilità di farvi gestire gli ActiveX scaricati sia disattivandoli momentaneamente, sia eliminandoli definitivamente dal sistema.

Disattivando gli ActiveX uno per volta e riprovando il funzionamento di Internet Explorer, con un po’ di pazienza potrete risolvere la maggior parte dei problemi riscontrati e continuare a navigare sereni e felici.

Per accedere al sistema di controllo degli ActiveX installati in Internet Explorer 7, avviate il browser e cliccate sulla voce “Strumenti“.

Selezionate l’indicazione “Gestione componenti aggiuntivi” e, successivamente, “Attiva o disattiva componenti aggiuntivi“.

Nella pagina che si apre scegliete, dal menù a tendina, la voce “Componenti aggiuntivi attualmente caricati in Internet Explorer“.

Poichè si tratta degli ActiveX già attivi nella memoria di Internet Explorer, è probabile che il problema risieda in questa categoria di componenti in una delle voci che saranno elencate.

Ora cliccate sul nome del primo ActiveX sospetto e spuntate la voce “Disattiva“.

Così facendo non cancellerete i controlli aggiuntivi, ma li renderete semplicemente “non operativi“: condizione ideale per verificare (dopo aver cliccato su “Ok” e riavviato il browser) se sono proprio quelli la causa sei problemi.

Se dal menù a tendina scegliete la voce “Controlli ActiveX Scaricati (32bit)“, visualizzerete tutti i controlli installati navigando in siti web o aggiunti da altri programmi presenti nel vostro PC.

Selezionate quelli che causano problemi ed eliminateli definitivamente cliccando sul pulsante “Elimina“.

fonte: manuali.net

Microsoft: IE8 sarà IT-friendly

Di pari passo con lo sviluppo della nuova edizione di Internet Explorer 8, Microsoft rivela progressivamente nuovi dettagli sul suo noto browser così da aumentarne l’esposizione sui media. Redmond ha, infatti, annunciato da poco alcune nuove caratteristiche di IE8, sottolineando come il nuovo applicativo per navigare nel Web sarà maggiormente “IT friendly”.

Una serie di nuove funzioni, consentirà al browser di essere maggiormente funzionale e adatto alle particolari esigenze dell’IT. Gli amministratori di rete avranno la possibilità di spingere l’installazione di IE8 su Windows Vista con alcune procedure semplificate, tese ad aumentare compatibilità e stabilità dei sistemi, risparmiando - si spera - tempo, ma anche denaro. Le nuove Group Policy consentiranno, inoltre, di amministrare con maggiore immediatezza il comportamento dell’applicativo nelle reti, così da risolvere più rapidamente gli eventuali problemi di compatibilità con programmi e plugin sviluppati da terze parti o dagli stessi amministratori di rete. Anche la gestione dei privileggi e dei blocchi per la sicurezza sarà rivista, consentendo ai singoli utenti di installare particolari add-on senza la necessità di richiedere preventivamente il permesso all’amministratore di rete.

«Nel corso degli ultimi anni abbiamo consultato oltre 2000 professionisti dell’IT per comprendere le loro preoccupazioni e le loro priorità per sviluppare e amministrare terminali e applicativi all’interno delle loro organizzazioni» si legge in un post di IEBlog. Le dichiarazioni degli sviluppatori di Microsoft confermano dunque l’impegno della società di Redmond per l’implementazione di un browser adatto sia al settore consumer che al variegato, e generalmente complesso, mondo dell’IT professionale.

Come già annunciato in precedenza, nel prossimo mese di agosto dovrebbe vedere la luce la seconda beta ufficiale di Internet Explorer 8. La nuova versione di prova conterrà le novità create per il settore dell’IT, così da consentire un primo approccio con le funzionalità e verificarne stabilità e compatibilità con i sistemi. Terminata l’ulteriore fase di test, il nuovo browser di Microsoft potrebbe dunque arrivare sul mercato con una versione definitiva entro fine anno, ma il condizionale è naturalmente d’obbligo.

Fonte: webnews.it

Microsoft: adeguatevi a Internet Explorer 8

“Microsoft IE 8 Beta 2 sta arrivando. Il vostro sito web è pronto?”. Così titola il recente post di uno dei team manager di Internet Explorer 8, Nick MacKechnie, in cui si raccomanda agli sviluppatori del web di adeguare quanto prima i propri siti al nuovo browser. Ciò in previsione del rilascio di IE8 Beta 2, una versione prevista per il terzo trimestre dell’anno.

Come noto, la prossima major release di IE utilizzerà come modalità di visualizzazione predefinita delle pagine web quella più aderente agli standard del W3C. Questa modalità, chiamata super standard, riflette l’implementazione più aggiornata di specifiche standard come HTML e CSS, e si affianca ad altre due modalità opzionali: una che implementa gli standard del Web così com’erano al tempo del rilascio di IE7, ed una concepita per conservare la compatibilità con il codice HTML più vecchio, scritto per essere interpretato da IE6 e versioni precedenti

Prima del rilascio della Beta 1 di IE8, la modalità predefinita di questo browser era la seconda, ossia la stessa utilizzata dall’attuale versione di IE: ciò avrebbe costretto gli sviluppatori che desideravano avvalersi della modalità super standard ad inserire uno speciale meta tag all’interno delle proprie pagine Web. Una scelta, quella di Microsoft, che privilegiava la compatibilità verso il passato a scapito però della conformità agli standard.

Con il recente cambio di rotta, il motore di rendering di IE8 utilizzerà come modalità predefinita la super standard: le due modalità compatibili continueranno ad essere disponibili come opzione, e potranno essere attivate dagli sviluppatori per mezzo di speciali meta-tag.

Nel proprio post, MacKechnie incoraggia sviluppatori e web designer a verificare la compatibilità dei propri siti con IE8 e, nel caso vi fossero problemi, ad avvalersi dei succitati meta-tag per attivare una delle due modalità “compatibili” del nuovo browser. Questa possibilità, secondo Microsoft, dà tutto il tempo agli sviluppatori di adeguare i propri siti ad IE8 e ai nuovi standard del W3C.

Tra i link elencati nel post di MacKechnie vi è quello all’IE8 Readiness Toolkit, uno strumento che aiuta i webmaster a testare la compatibilità dei propri siti con il nuovo IE. A tale scopo può tornare utile anche IETester, un tool gratuito sviluppato da Core Services che include, in una singola applicazione, i motori di rendering e JavaScript di IE8 beta 1, IE7, IE6 e IE5.5. Si ponga attenzione al fatto che IEtester si trova attualmente ancora in stato di alpha, ed è quindi da considerarsi altamente instabile e immaturo.

Fonte: punto-informatico.it

Internet Explorer 7: una barriera contro il malware

Internet Explorer possiede una Modalità sicura.

Quando questa modalità è attiva, il browser può accedere ad un’unica cartella, “File Internet temporanei“.

Grazie a questa funzione, quindi, il malware non ha nessuna possibiltà di installarsi di nascosto durante la navigazione.

Quando Internet Explorer 7 funziona con Windows Vista, la Modalità sicura si attiva solo attraverso “Strumenti/Sicurezza“.

Gli utenti XP possono conseguire un equivalente livello di sicurezza grazie al freeware in inglese Sandboxie 3.26.

Cliccando sull’icona “Sandboxie quick launch” farete partire il browser web di default per Windows, per esempio, Internet Explorer, in ambiente sicuro.

Tutti i dati raccolti durante la navigazione (fra i quali potrebbero trovarsi virus e trojan) andranno a finire in una zona protetta.

Per ripristinare la sicurezza del browser sarà sufficiente cancellare il contenuto della Sandbox.

Ma attenzione: nel procedimento andranno perse le impostazioni già attive sul browser.

Per modificare la configurazione in modo permanente bisogna sempre far partire il browser attraverso la sua icona abituale.

Le altre applicazioni andranno invece eseguite all’interno della zona protetta: cliccate sulle loro icone con il tasto destro del mouse e proseguite con un clic su “Run Sanboxed“. Se volete scaricare Sandbox, fate clic qui.

fonte: manuali.net

Salvare in locale i file d?installazione di IE

Quando provate ad aggiornare una versione di Internet Explorer, vi accorgete, con rammarico, che l’installazione deve essere fatta direttamente da Internet.

Viene infatti scaricato un piccolo file in locale, generalmente denominato IExSETUP.EXE in cui x è il numero della versione, che mandato in esecuzione preleva dai server Microsoft tutti i file necessari per l’installazione.

Se però, desiderate aggiornare all’ultima versione di Internet Explorer tutti i computer dell’ufficio, allora scaricare i file necessari per ogni computer può risultare un’operazione lunga, noiosa e costosa.

Prelevate il file IExSETUP.EXE dal server della Microsoft.

Aprite una finestra MS DOS e posizionatevi nella cartella in cui avete scaricato il file IExSETUP.

Qui digitate la seguente istruzione: iesetup/t:”c:\miacartella”/c.

C:\miacartella”/ sarà naturalmente la cartella all’interno della quale desiderate allocare i file di installazione.

All’interno della cartella al termine dell’operazione di decompressione, troverete diversi file, tra i quali anche IExWZD.EXE.

Sempre dal Prompt di MS DOS digitate iexwzd/d/s”#E”.

A questo punto si aprirà una finestra in cui potete scegliere dove salvare il pacchetto di setup e il sistema operativo su cui installare il browser.

Infine procedete al download.

fonte: manuali.net

Internet Explorer: aggiungere preferiti in offline

Esiste una procedura che permette di aggiungere indirizzi web ai Preferiti, senza la necessità di aprire Internet Explorer ed attivare una connessione.

Per fare ciò posizionatevi con il cursore sul desktop e cliccate con il tasto destro del mouse in un punto libero qualunque.

Dal menu contestuale che appare, selezionate la voce “Nuovo” e successivamente “Collegamento“.

Nella finestra, in riga di comando, dovrete scrivere l’indirizzo del sito che desiderate aggiungere.

Cliccate su “Avanti” ed assegnate un nome.

Infine, non vi rimane che trascinare il collegamento creato nella cartella Preferiti ed il gioco è fatto.

fonte: manuali.net

Internet Explorer: eliminare i file danneggiati

Mentre state navigando in Internet, vi potrebbe capitare che, cliccando col tasto destro del mouse su un’immagine per salvarla con nome, non riusciate a salvarla come immagine JPG.

Questo problema può verificarsi se viene scaricato qualche file danneggiato nella cartella di sistema “Downloaded Programs“.

Per rimettere le cose a posto, seguite questi passi.

In Internet Explorer selezionate “Opzioni Internet” dal menù “Strumenti“.

Nella finestra “Generale” cliccate sul pulsante “Elimina file” del riquadro “File temporanei Internet” e, nella finestra di dialogo che apparirà, attivate la voce “Elimina tutto il contenuto non in linea” e confermate con “Ok“.

Ora, sempre nel riquadro “File temporanei Internet“, cliccate su “Impostazioni” e poi su “Visualizza oggetti”.

Si aprirà la cartella “Downloaded Program Files” che, tra le altre, contiene una colonna “Stato“.

Se in questa colonna ci sono dei file marcati Danneggiato o Sconosciuto, selezionateli e cancellateli.

fonte: manuali.net

Come modificare la pagina iniziale di Explorer 7

Vi sono due sistemi per modificare la pagina iniziale di Explorer 7: il primo è cliccare su Strumenti > Opzioni Internet e nella scheda Generale inserire l’indirizzo web. Con Explorer 7 è anche possibile inserire più schede, quindi con più indirizzi internet.

Vediamo ora dove si trova nel Registro di Sistema la chiave a cui fa riferimento. E’ sempre la seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main

Nel riquadro a destra cercate la stringa Start Page, fate un doppio clic e modificate l’indirizzo, inserendo quello a vostro piacimento (naturalmente se lo modificate da Opzioni Internet, non c’è bisogno di ricorrere al Registro.
Compiuta questa operazione, vi potreste divertire anche con quest’altro esperimento.

Chiudete il Registro di Sistema, andate su Explorer 7, su Strumenti e Opzioni Internet. Aggiungete un altro indirizzo web nella scheda Pagina iniziale e chiudete Explorer 7. Ora, se riaprirete il Registro di Sistema, troverete due chiavi: Start Page e Secondary Start Pages, dove vi saranno appunto i due siti che avete scelto di aprire all’avvio di Explorer.

Cliccate qui per vedere le immagini di esempio.

Invece, a proposito di sicurezza, sta girando in questi giorni una e-mail che vi accusa di scaricare materiale illegalmente. Ma è un trojan. Cliccate qui per la spiegazione.

fonte: manuali.net

Come far apparire Explorer 7 in modalità a schermo intero

Il sistema più semplice per accedere alla modalità FullScreen è premere F11 quando ci troviamo a navigare. Vediamo invece, con questo trucco, come rendere permanente la modifica.

La modalità “fullscreen” è quando si visualizza Explorer a schermo intero. Per alcuni può essere anche comodo. Perché, quindi, non rendere la modifica permanente? Per fare questo apriamo il Registro di Sistema e troviamo questa chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Main

Sulla vostra destra appariranno varie stringhe. Quella che dobbiamo modificare è il Tipo FullScreen. Fate doppio clic sopra questa stringa e da “no” trasformatelo in “yes”. Non c’è bisogno di riavviare il computer per rendere effettive le modifiche. Potete controllare sin da subito, aprendo Explorer 7. Se la modifica non vi piace, riportate il valore dei dati di nuovo a “no” e riavviate, questa volta.

fonte: manuali.net