Adsl, connessioni sempre più veloci. E i prezzi sono fermi o diminuiscono…

Tra fine 2007 e inizi 2008 le velocità delle Adsl italiane si sono impennate, mentre i prezzi sono rimasti gli stessi e, in certi casi sono addirittura diminuiti (con Telecom Italia per esempio). Tele2 è restata in testa per il canone Adsl più economico, 16,90 euro al mese (prezzo valido per chi ha attivo un contratto voce con questo stesso operatore). Tele2, inoltre, ha portato da qualche settimana a 7 Mbps, dai precedenti 2 Mbps, la velocità delle proprie connessioni. Gli altri operatori però, con pochi euro in più di canone al mese, possono offrire Adsl più veloci.

È quanto risulta dal Tagliaprezzi, la nuova inchiesta Altroconsumo, “Come sopravvivere al carovita riducendo le spese e consumando meglio”. Si parla di mutui, benzina, elettrodomestici e, tra l’altro, anche di connessioni a Internet. Quest’ultimo è un terreno insidioso, però, perché non sempre l’offerta più economica è anche la migliore: dipende dalle esigenze dell’utente. Chi si accontenta può non porsi il problema; a patto di non intendere usare nemmeno in parte l’Adsl per lavoro. Anche condividere l’Adsl tra più membri della famiglia in contemporanea (ognuno con il proprio computer, in rete locale) può richiedere connessioni di qualità superiore a quella base.

Ecco che si spalanca quindi la varietà di scelte: Tiscali offre una 8 Mbps, con 384 Kbps di velocità in upload (cioè invio dati, contro i 256 Kbps di Tele2). Oppure una 20 Mbps (con ben 1 Mbps in upload), a 29,95 euro al mese. Stesse caratteristiche per la 20 megabit di Wind. Per le Adsl 20 Megabit, l’offerta più economica è di Telecom Italia: 24,95 euro al mese; ma ha l’upload di 512 Kbps, cioè la metà rispetto a quello delle 20 megabit di Wind e di Tiscali.

La velocità di invio dati è importante per chi condivide molti file in rete; per esempio è appassionato di YouTube. Quanto più alta è la velocità di upload, tanto meno tempo ci metteremo a pubblicare i nostri video e foto nei siti di social network. È uno dei tanti esempi di esigenza che ci potrebbe scoraggiare dal comprare l’Adsl più economica, che ha un upload limitato a 256 Kbps.

E Fastweb? Nella lista di Altroconsumo non c’è perché è un operatore che mai ha puntato sulla guerra dei prezzi e infatti ha un’Adsl 20 megabit (1 Mbps in upload) a 45 euro al mese; è ben più cara di quella di Tiscali e Wind, a parità di caratteristiche sulla carta, ma a questo punto va fatta una precisazione.

Le velocità dichiarate sono solo quelle massime, senza alcuna garanzia su quale potrebbe essere la velocità media o tipica riscontrabile, ma è facile prevedere che sarà proporzionale al canone pagato. Fastweb ha fama, in Internet, di offrire buone prestazioni reali. Tele2 invece deve ora invece rispondere a molte polemiche, perché ha dichiarato di limitare a bella posta la velocità degli utenti su reti peer to peer (come eMule). Aduc l’ha denunciata per pubblicità ingannevole all’Antitrust, che ha aperto un’inchiesta.

All’altro estremo, ci sono i provider minori, come MC-link e Ngi, che persino garantiscono una certa quota di banda minima (a differenza dei grandi operatori), a fronte però di canoni di circa una decina di euro più cari, a parità di altre caratteristiche.

Si disegna, dunque, un mondo dell’Adsl variegato. E spesso chi vuole garanzie e prestazioni migliori deve essere disposto a pagare di più. Purtroppo non sempre è possibile avere il meglio. Le Adsl a velocità massima superiore a 7 Mbps (da 8 a 20 Mbps, quindi) sono disponibili solo in città non piccole, equivalenti circa al 50 per cento della popolazione italiana. Solo in certi posti, infatti, la rete di Telecom o degli altri operatori ha presenti gli apparati necessari a offrire una velocità più elevata.

Per di più, solo nelle città non piccole gli operatori alternativi hanno offerte aggressive per abbandonare Telecom e risparmiare il relativo canone, e per avere da loro sia le telefonate sia l’Adsl. L’offerta più economica, di questo tipo, è Libero Absolute (di Wind): 24,95 euro al mese, senza canone Telecom, per una velocità di 8 Mbps in download e 512 Kbps in upload, e illimitate chiamate nazionali su rete fissa al solo prezzo dello scatto alla risposta (12 cent).

Se si abita in una piccola città potrebbe valere la pena comunque di aspettare marzo per la scelta dell’Adsl. Tra un mese, infatti, miglioreranno le caratteristiche delle Adsl degli operatori alternativi nelle zone non raggiunte dalla propria rete, grazie alla nuova offerta all’ingrosso di Telecom Italia (il bitstream, varato a febbraio). Fastweb promette, per esempio, di portare la velocità di 20 Mbps in download e 1 Mbps in upload su tutto il territorio nazionale, grazie proprio al bitstream.

FOnte: www.repubblica.it

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