Internet Explorer 8 beta 2: Immagini e Dettagli

E’ stata da poco annunciata dal team di IE la disponibilità della Beta 2 di Internet Explorer 8.0, che segue di alcuni mesi il rilascio della Beta 1, avvenuto a marzo, durante il MIX.

Le novità di IE8 sono davvero molte, e distribuite su differenti aree: sicurezza, affidabilità del browser, nuove funzionalità per la navigazione, supporto CSS, gestione della privacy.

Web Slices

Le Web Slices vengono create da chi sviluppa siti e pagine web e la tecnologia delle Web Slices permette di marcare parte delle pagine web come “attive”.

Tramite un meccanismo simile a quello dei feed RSS quando gli utenti navigano in un sito web in cui sono presenti delle Web Slices vengono notificati da una icona verde e hanno la possibilità di effettuare la sottoscrizione alla Web Slice, che da quel momento diventa disponibile nella barra dei link e viene aggiornata in modo automatico dal sistema, in base all’intervallo di tempo definito dall’utente.

Accelerators (aka Activities)

Con la Beta 1 erano state introdotte le Activities, che ora si chiamano Accelerators, e in pratica sono dei “micro-addon” che permettono di semplificare una serie di operazioni, a livello di intera pagina web o di singolo elemento nella pagine.

Gli Accelerator sono divisi per categorie, ad esempio Ricerca informazioni, Mappe online, Invio a Blog, Invio tramite Mail e così via. L’utente ha la possibilità di installare gli Accelerator dai siti web che li forniscono, impostare il predefinito di ciascuna categoria, oppure eliminare un Accelerator esistente.

Un Accelerator a “livello di pagina” ci permetterà ad esempio di tradurre l’intero contenuto della pagina web che stiamo visitando con un singolo click del mouse, mentre quello delle mappe, una volta selezionato un indirizzo ci permetterà di aprire al volo una mappa di Live Maps o Google Maps e trovare subito l’indirizzo che stiamo cercando, oppure un Accelerator collegato ad un sito di Social Networking ricercherà per noi il nome di una persona tra quello degli utenti registrati.

Affidabilità

Un altro degli elementi di lavoro (e di stabilizzazione, visto che stiamo parlando di una versione Beta) è stato quello relativo all’affidabilità del browser.

In passato infatti se una pagina web aperta in uno dei Tab di Internet Explorer aveva dei problemi e portava il processo di IE al crash, tutti i tab attivi in quel momento venivano chiusi e non era possibile riprendere in modo automatico la navigazione da dove si era interrotta, a meno di utilizzare dei componenti di terze parti come IE7Pro.

La nuova architettura Loosely-Coupled IE (“LCIE”) di Internet Explorer 8.0 permette di superare questi problemi, separando tra processi differenti i componenti (e i tab) presenti all’interno del browser, in modo tale da garantirne la massima affidabilità possibile. In questo modo se un tab avrà dei problemi e causerà il blocco o il crash del processo a lui associato, solo quel tab sarà chiuso in modo automatico dal sistema e potrà poi essere riaperto, tramite la funzionalità di Automatic Crash Recovery.

Le funzionalità che “anticrash” permettono inoltre a IE 8.0 di riaprire un tab che è stato chiuso per sbaglio dall’utente, oppure di riaprire tutto l’ultimo set di tab attivi nell’ultima sessione di utilizzo del browser, una funzionalità molto comoda nel caso di chiusure “affrettate” delle fiestre di IE.

Sicurezza

Uno degli aspetti chiave di Internet Explorer 8.0 è la sicurezza, sia intesa come “sicurezza del browser”, che come “protezione degli utenti”

Sicurezza: DEP/NX

Una delle novità relative al campo della sicurezza è il supporto per la Data Execution Prevention, una tecnologia che sfrutta il No-Execute bit (NX) della memoria per evitare che tramite buffer overrun venga eseguito codice malevolo da un’area di memoria marcata come “area dati”. In passato per motivi di compatibilità, IE non supportava la DEP, ma con la nuova versione il supporto per DEP/NX sarà attivo di default in IE 8.0 installato in Windows Vista SP1 e Windows Server 2008, aumentando notevolmente la sicurezza del browser stesso.

Sicurezza: Controlli ActiveX

I controlli ActiveX sono dei componenti sviluppati da terze parti per estendere le funzionalità del browser e che vengono richiamati dalle pagine web. Purtroppo però, come spesso accade con le tecnologie che permettono di estendere le funzionalità di un prodotto, spesso i controlli ActiveX hanno messo a rischio la sicurezza del browser e del sistema.

Alcune delle novità di Internet Explorer 8.0 riguardano la possibilità per gli utenti di installare controlli ActiveX all’interno del loro profilo utente, senza la necessità di essere amministratori della macchina. I controlli “Per-User ActiveX” sono attivi sono nel profilo dell’utente che li ha installati, e non mettono quindi a rischio la sicurezza dell’intero sistema. Ovviamente gli amministratori di rete avranno la possibilità di gestire via Group Policy questa funzionalità, ad esempio disattivandola per impedire del tutto l’installazione dei controlli ActiveX non autorizzati da parte degli utenti.

Un’altra possibilità sono i “Per-Site ActiveX”, controlli ActiveX abilitati per l’utilizzo solo su alcuni siti web. Anche in questo caso gli amministratori di rete potranno utilizzare le Group Policy per andare a definire i gruppi di siti web per i quali quei controlli ActiveX saranno utilizzabili.

Sicurezza: SmartScreen Filter

Altra novità sul fronte della sicurezza è lo SmartScreen Filter, evoluzione del filtro anti-phishing presente in Internet Explorer 8.0. Le novità in questo caso riguardano le perfomance migliorate del filtro, nuove tecnologie per la scansione euristica delle URL, il riconoscimento e il blocco in fase di download e di esecuzione di Malware noto, per garantire una maggiore sicurezza per gli utenti.

La nuova barra degli indirizzi inoltre evidenzia in modo più chiaro rispetto al passato l’url del dominio che stiamo visitando, in modo tale da far risaltare subito il TLD principale e aiutare gli utenti a riconoscere eventuali siti di phishing.

Sicurezza: XSS Filter

All’interno di IE 8.0 è stato introdotto inoltre un filtro che permette di evitare attacchi di tipo “Type-1” effettuati tramite tecniche di Cross-Site Scripting.

Fonte: blogs.technet.com

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