Disattivare Windows Messenger Service

mentre siete in procinto di terminare la sessione attiva di Windows XP, potrebbe apparirvi un messaggio in cui vi viene comunicato che il sistema sta cercando di chiudere il programma WMS Idle e, non riuscendoci, vi viene chiesto di terminare manualmente il processo cliccando su “Termina“.

Si tratta del processo relativo all’applicazione Windows Messenger Service (WMS).

Potete tranquillamente disabilitare il software Microsoft, perchè inutile e perchè crea non pochi problemi di sicurezza. Tramite esso, infatti, vengono indirizzati in rete centinaia di messaggi di spam pubblicitari che compaiono all’improvviso sul desktop durante le vostre navigazioni.

Ecco la procedura da seguire per disattivare il software.

Nel menù “Start/Esegui” scrivete il comando services.msc e premete “Invio“.

Verrà caricata la schermata “Servizi“. Individuate la voce “Messenger” e cliccateci sopra due volte.

Nella schermata “Proprietà” cliccate prima su “Arresta” e poi scegliete l’opzione “Disabilitato” nel menù a tendina “Tipo di avvio“.

Quindi premete “Ok“, chiudete il modulo “Servizi” e provate a riavviare il sistema, operazione che ora dovrebbe concludersi senza problemi. Per tutti gli utenti registrati, ecco un corso completamente gratuito per WindowsXP.

fonte : manuali.net

Windows XP: errore dopo il ripristino di configurazione

In seguito ad un malfunzionamento del vostro PC, potrebbe capitarvi di dover eseguire un ripristino di configurazione del sistema utilizzando il tool integrato in Windows XP e, dopo il riavvio, potrebbe comparire un messaggio di errore che vi informa del fatto che l’operazione non era andata a buon fine e che il sistema non era stato aggiornato.

Questo tipo di errore può essere provocato da diverse cause.

Andate in “Start/Esegui” e scrivete cleanmgr.exe: nella schermata che appare, scegliete l’unità in cui è installato Windows e confermate con “Ok“.

Pertirà una procedura automatica di analisi del disco rigido.

Al termine, verrà viaualizzata la finestra “Pulitura disco per (C:)“: aprite la scheda “Altre opzioni” e cliccate sul pulsante “Esegui pulitura” nella sezione “Ripristino configurazione di sistema“.

Vi verrà chiesto se eliminare tutti i punti di ripristino già creati tranne l’ultimo: cliccate su “Si“.

Ftto questo, createne uno nuovo da “Start/Programmi/Accessori/Utilità di sistema/Ripristino configurazione di sistema“.

Provate con questo a rirpistinare il sistema.

Se non dovesse funzionare neppure così, create un ulteriore punto di ripristino dopo aver disattivato l’antivirus.

Se questa volta riuscite a rimettere in sesto il PC, avete trovato il colpevole: evidentemente il software di sicurezza ha scambiato alvuni file creati dal tool di Windows come possibili minacce rimuovendoli e rendendo di fatto impossibile il recupero della funzionalità del sistema.

In alternativa, potete reinstallare il servizio di Windows.

Scrivete inf in “Start/Esegui“; si aprirà una cartella in cui dovrete cercare il file sr.inf (dove sr sta per system restore).

Cliccateci sopra col tasto destro del mouse e scegliete la voce “Installa” dal menù contestuale.

Inserite il Cd originale di Windows nel lettore del PC quando richiesto e aspettate qualche secondo che termini la procedura automatica.

fonte: manuali.net

XP non si salverà. Ballmer infrange le speranze

Per XP si avvicina il termine fissato, la sua sentenza di morte verrà eseguita il 30 giugno. Chi proprio desiderasse una copia del predecessore di Vista, dovrà affrettarsi: non ci saranno dilazioni, per Windows 5 è il canto del cigno. Lo ha confermato il CEO di Microsoft in persona, Steve Ballmer, che ha spiegato che l’attuale programma di licenze non verrà modificato. XP è morto, viva XP.

Eppure, ha precisato Ballmer, chi non fosse del tutto convinto dalle doti slogamascelle di Vista non deve preoccuparsi: se Windows 6 non dovesse piacergli potrà sempre tornare a XP, proprio come fanno già coloro che possiedono una versione Business o Ultimate di Vista o coloro che acquistano un PC pre-downgradato dai molti marchi che offrono questa possibilità. NEC, Lenovo, HP e Dell offrono già la possibilità di ordinare computer con XP.

“I consumatori prendono due al prezzo di uno” ha affermato Ballmer, chiarendo una volta per tutte che dal primo luglio in avanti Microsoft venderà soltanto dischi con Windows Vista, ma che gli acquirenti saranno liberi di farci quello che gli pare. Con Windows 7, il cui rilascio tutto sommato non è troppo distante, attendere la prossima major release potrebbe anche essere un’opzione possibile: il rischio è, naturalmente, che i consumatori possano anche optare per il passaggio ad altri sistemi operativi.

I consumatori, da parte loro, non si rassegnano. Partita da chissà dove, si era diffusa la voce che Microsoft avesse iniziato a raccogliere adesioni per una petizione che avrebbe dovuto salvare XP. Per aderire bastava una telefonata all’help desk, e a quanto pare devono aver telefonato in molti: BigM si è vista costretta a smentire tutto, precisando che nessuna raccolta firme era in corso e che, per rispetto di chi ha davvero bisogno di assistenza tecnica, sarebbe meglio non ingolfare i centralini con richieste fantasiose.

Se Windows XP morirà entro 24 giorni, la sua anima e il suo cuore sopravviveranno. Sarà infatti il kernel di XP a reincarnarsi nella prossima release del sistema operativo made in Redmond per sistemi embedded: Windows Embedded Standard 2009 porterà con sé in dote la maggiore snellezza di Windows 5, unita al framework.NET 3.5, Windows Media Player 11, Silverlight, Internet Explorer 7 e, soprattutto, Remote Desktop Protocol 6.1.

Quest’ultima era fino ad oggi una caratteristica esclusiva di Vista. La sua introduzione su un sistema embedded renderà possibile trasformare i cosiddetti netbook o thin client in qualcosa di più: sarà possibile far eseguire alcuni programmi in remoto, costruendo ad esempio chioschi digitali dai quali poter lanciare Word, Excel o altre applicazioni senza che siano necessariamente presenti sulla macchina locale.

Fonte: punto-informatico.it

Modificare l’aspetto delle cartelle e del loro contenuto

Una delle caratteristiche più utili di Windows XP è la possibilità di cambiare l’aspetto delle cartelle. Si può cambiare molto facilmente l’icona di una cartella, così come la visualizzazione dei file contenuti al suo interno che possono essere disposti e mostrati in molti modi. Tra le tante, la modalità “Anteprima” risulta particolarmente utile.

Cliccate con il tasto destro del mouse su una qualsiasi cartella a cui desiderate cambiare aspetto e selezionate “Proprietà“.

Dalla finestra di dialogo, selezionate “Personalizza“.

Utilizzate il menù a tendina per specificare il tipo di file contenuti nella cartella.

Selezionate inoltr “Applica il modello a tutte le sottocartelle” per utilizzare le stesse impostazioni per ognuna delle sottocartelle in essa contenuta.

Cliccate il pulsante “Cambia icona” per cambiare immagine alla cartella scelta.

Potrete scegliere l’icona desiderata tra le tante che appariranno nella finestra di dialogo e, una volta scelta, selezionatela e cliccate su “Ok“.

L’icona apparirà a questo punto in ogni modalità di visualizzazione ad eccezione della visualizzazione “Anteprima“.

Per chiudere la finestra di dialogo cliccate nuovamente su “Ok”.

Per vedere i cambiamenti apportati vi occorrerà portarvi nella modalità di visualizzazione “Anteprima“.

fonte: manuali.net

Windows Xp: configurare un Accesso Facilitato

Una delle caratteristiche sulle quali Windows si dichiara imbattibile è la sua attitudine ad essere usato da tutti, indipendentemente dall’età e dal livello di preparazione, ma anche dal grado di abilità fisica.

Non a caso, tra i suoi strumenti comprende tutta una serie di agevolazioni rivolte a chi ha problemi di mobilità oppure difficoltà con la vista o l’udito.

Vi mostriamo come seguire Windows per configurare senza difficoltà un Accesso Facilitato.

Lanciate la procedura guidata per impostare l’Accesso Facilitato cliccando su “Start/Programmi/Accessori/Accesso Facilitato/Impostazione guidata Accesso Facilitato“.

Iniziate scegliendo le dimensioni dei caratteri e, quando richiesto, indicate quali tipi di strumenti volete attivare e configurare.

A questo punto potete aumentare le dimensioni delle barre di scorrimento, delle icone e dei testi, così come scegliere una combinazione di colori a contrasto elevato per rendere più facile la lettura dello schermo.

Lo schema scelto verrà applicato immediatamente dopo aver premuto il pulsante “Avanti“.

Se avete qualche problema a vedere il puntatore del mouse, potete aumentarne le dimensioni e cambiarne il colore da bianco a nero o sceglierne uno che risulti sempre molto contrastato rispetto allo sfondo.

E’ anche possibile modificare le dimensioni e la velocità di intermittenza del cursore per i testi.

Potrete poi attivare dei segnali visivi in aggiunta ai suoni e i cosiddetti “Tasti Permanenti“, ovvero la possibilità di premere uno per volt i tasti che andrebbero di norma premuti assieme (esempio: [Ctrl]+[Alt]+[Canc]).

Un’altra opzione attivabile è l’uso del tastierino numerico per controllare il puntatore del mouse.

fonte: manuali.net

Windows XP: organizzare i file personali

Windows ce la mette tutta per aiutarvi a salvare con criterio i vostri documenti, ma spesso non è sufficiente.

Vi mostriamo un trucco per raggiungere i vostri file con facilità…

Aprite “Risorse del computer“, premete il tasto [Shift] e fate doppio clic sull’icona “Documenti” per due volte.

Si apriranno due finestre “Documenti” nel tipico formato di Esplora risorse. Cliccate con il pulsante destro in un’area vuota della barra delle applicazioni di Windows e selezionate “Affianca le finestre verticalmente“.

Cliccate sulla cartella “Documenti” nel pannello sinistro della finestra più a destra. Ora cliccate col pulsante destro in una zona vuota del pannello di destra della finestra e selezionate “Nuovo/Cartella“.

Assegnatele un nome e premete “Invio“. Con la stessa procedura create tutte le cartelle che vi servono. Per aprire una delle cartelle cliccateci sopra due volte.

L’elenco delle cartelle interne a quella principale è mostrata subito sotto “Documenti” nel pannello di sinistra della finestra corrente. Potete selezionare una cartella nel pannello di sinistra della finestra corrente.

Potete selezionare una cartella nel pannello di sinistra e creare altre cartelle al suo interno, usando la stessa procedura descritta precedentemente. Selezionate uno o più file nella finestra “Documenti” più a sinistra nel desktop e trascinateli nella cartella che preferite del pannello destro della finestra più a destra.

Se la cartella non è visualizzata, per accedervi trascinate i file in modo che il puntatore del mouse si disponga sopra il segno “+” accanto alla cartella superiore a quella che volete utilizzare. Altri trucchi e tutorial su WindowsXP li potete trovare su Manuali.net.

fonte: manuali.net

Windows XP: creare un punto di ripristino

Creare un punto di ripristino può risultare molto utile per riportare Windows XP alla normalità.

Per creare un punto di ripristino, aprite “Start/Programmi/Accessori/Utilità di sistema/Ripristino configurazione di sistema“.

Nella finestra che apparirà, selezionate “Crea un punto di ripristino” e cliccate su “Avanti“.

Digitate un nome da assegnare al punto di ripristino. Data e ora sono inserite dal programma, per cui usate un nome, o una frase, che descriva bene la condizione attuale o il motivo della creazione del punto di ripristino.

Cliccate sul pulsante “Crea” e al resto penserà Windows, impiegando solo pochi secondi. Ultimate le operazioni, vi verrà proposta una finestra, “Punto di ripristino creato“, con data, ora e nome del punto di ripristino. Cliccate su “Chiudi“.

Per fare tornare Windows a una delle precedenti configurazioni memorizzate, selezionate “Ripristina uno stato precedente del computer” nella finestra principale di “Ripristino configurazione di sistema” e cliccate su “Avanti“.

Apparirà un calendario in cui le date che contengono dei punti ripristino sono evidenziate in neretto. Cliccando su una di queste date, nella finestra di destra saranno visualizzati i nomi di tutti i punti di ripristino disponibili. Cliccate sul nome di un punto di ripristino e poi su “Avanti“. Cliccate ancora su “Avanti” nella finestra di conferma e il processo si avvierà.

Alla fine, dopo un riavvio di Windows, un messaggio comunicherà l’esito del ripristino. Per chi usa Vista, trova qui le informazioni sul ripristino.

fonte: manuali.net